La Confunisco nasce il 9 gennaio 2014 da un gruppo di persone con esperienza nel sindacato nel proprio territorio. La nostra sfida è essere in prima linea per dare il nostro contributo nella tutela dei nostri iscritti. Siamo un'associazione sindacale nazionale di ispirazione cristiana, apolitica e a-partitica, che non persegue scopi di lucro.
La Confunisco nasce il 9 gennaio 2014 da un gruppo di persone con esperienza nel sindacato nel proprio territorio. La nostra sfida è essere in prima linea per dare il nostro contributo nella tutela dei nostri iscritti. Siamo un'associazione sindacale nazionale di ispirazione cristiana, apolitica e a-partitica, che non persegue scopi di lucro.

Dal 1° luglio l’INPS avvia le prime verifiche sui requisiti pensionistici in vista del 2027. Per chi ha già maturato — o sta per maturare — il diritto alla pensione, che si tratti di pensione anticipata, di anzianità o di vecchiaia, questo significa una cosa concreta: la propria posizione contributiva può già finire sotto la lente dei controlli automatici dell’istituto.
Vediamo cosa comportano queste verifiche, su cosa si concentrano e perché conviene controllare la propria situazione prima che eventuali anomalie vengano rilevate direttamente dall’ente.
Le verifiche sui requisiti pensionistici non sono un’operazione che si esaurisce nell’immediatezza della domanda: l’istituto ricostruisce l’intera storia contributiva del richiedente, un processo che può richiedere tempo, soprattutto quando la carriera lavorativa ha attraversato più gestioni previdenziali, periodi di lavoro all’estero o passaggi tra diverse forme contrattuali.
Avviare i controlli con largo anticipo rispetto alla decorrenza effettiva della pensione permette all’INPS di individuare per tempo eventuali discrepanze, dando anche al lavoratore la possibilità di regolarizzare la propria posizione prima che questo comporti ritardi nella liquidazione della pensione.
Le verifiche si concentrano su tre aree principali.
1. I contributi versati e la loro corretta imputazione
L’istituto verifica che tutti i contributi versati nel corso della carriera lavorativa — da lavoro dipendente, autonomo, o da riscatto — siano correttamente attribuiti alla posizione previdenziale del lavoratore. Errori di imputazione, periodi non registrati o discrepanze tra le comunicazioni dei datori di lavoro e l’estratto conto contributivo sono tra le anomalie più comuni riscontrate in questa fase.
2. I periodi di lavoro all’estero o in gestioni separate
Chi ha lavorato all’estero, in paesi con accordi di sicurezza sociale con l’Italia, o chi ha versato contributi in gestioni previdenziali diverse nel corso della propria carriera (gestione separata, casse professionali, fondi speciali) può trovarsi con una posizione contributiva più complessa da ricostruire. La totalizzazione o il cumulo dei periodi assicurativi richiede infatti una verifica puntuale che l’INPS avvia proprio in questa fase.
3. Le eventuali incompatibilità con redditi da lavoro in corso
Per alcune tipologie di pensione, la normativa prevede limiti o incompatibilità rispetto allo svolgimento di attività lavorativa dopo il pensionamento. L’istituto verifica quindi che non vi siano sovrapposizioni tra redditi da lavoro dichiarati e requisiti pensionistici maturati, situazione che può incidere sulla decorrenza o sull’importo dell’assegno.
È particolarmente utile controllare la propria situazione contributiva se ci si trova in una di queste condizioni:
Prima di attendere un’eventuale comunicazione dall’INPS, è possibile — ed è sempre consigliabile — verificare autonomamente la propria posizione:
Un’anomalia individuata direttamente dall’INPS in fase di verifica può comportare ritardi nella liquidazione della pensione, richieste di documentazione integrativa, o nei casi più complessi la necessità di avviare procedure di ricostruzione della carriera contributiva — tutte situazioni che richiedono tempo e che è molto più semplice gestire con calma, prima che la domanda di pensione sia già in corso di istruttoria.
Verificare per tempo la propria posizione significa arrivare al momento della domanda con la certezza che tutto sia in ordine, evitando sorprese proprio nella fase più delicata del passaggio alla pensione.
Il team di CONFUNISCO è a disposizione per un controllo completo della tua situazione contributiva: verifichiamo l’estratto conto INPS, individuiamo eventuali periodi mancanti o anomalie, e ti supportiamo nella valutazione del momento più opportuno per presentare domanda di pensione — prima che siano gli enti a segnalarti eventuali criticità.
📍 Via Angelo Bargoni 78, Roma
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