«Confunisco è per sempre.»

C’è chi scappa dalla scuola per andare al parco. Lui, da ragazzo, scappava… per andare in ufficio da sua mamma. I professori, quando marinava la scuola, non chiamavano a casa. Sapevano già dove trovarlo: lì, in mezzo alle pratiche, a guardare sua madre aiutare la gente. A respirare, senza saperlo, il suo futuro.

Salvatore Franza, classe ’87, ragioniere, è oggi Amministratore di Confunisco Servizi e Presidente di Unidom. Ma il suo vero titolo, quello che non sta sul biglietto da visita, è un altro: è partito dal basso.

Nel 2014 è tra i primi a credere in Confunisco. L’anno dopo inizia a coordinare i servizi nella provincia di Salerno: paghe, contributi, rapporto con le sedi. E intanto impara. Assorbe. Cresce. Nel 2017 diventa amministratore della neonata Confunisco Servizi, la società che si occupa di fiscalità, contabilità e paghe in agricoltura. E via via, sempre più responsabilità. Poi la presidenza di Unidom.

Ma chi lo conosce bene, chi lavora con lui ogni giorno, ti dice una cosa: Salvatore non è cambiato. Perché ancora oggi, quando può, si siede nello stesso ufficio dove è cresciuto. A fare lo stesso lavoro di quando ha iniziato. A ricevere persone, ascoltare problemi, risolvere pratiche. Per passione. Perché è lì che ha imparato il valore più grande: il rispetto. Ogni persona ha una dignità. E lui non si mette mai al di sopra.

“Quello che mi motiva? Aiutare gli altri. E aiutare me stesso a stare vicino alla gente. Non c’è niente di più bello che arrivare a fine giornata e sapere di aver tolto un peso a qualcuno.”

La sua sfida più grande, dice, è a volte non riuscire a darsi una risposta. Determinare le scelte giuste nella vita sociale non è semplice. Ma una cosa è certa: quando prende un impegno, lo porta a termine. Sempre.

Di Confunisco ama una cosa sopra tutte: la famiglia. Quel contesto dove non sei un numero, ma una persona. E il progetto di cui va più orgoglioso? Aver abbattuto le barriere. Creare una piattaforma digitale che semplifica la burocrazia, che parla una lingua chiara, che aiuta chi la tecnologia la subisce invece di usarla.

“Confunisco è per sempre.” Non è uno slogan, per lui. È una promessa.