«Quello che manca oggi? L’umanità.»

Pochi anni fa era un’operatrice allo sportello. Oggi è presidente provinciale. Ma se chiedi a Patrizia cosa è cambiato, forse non sa rispondere. Perché lei continua a fare la stessa cosa di allora: stare in mezzo alla gente.

Patrizia Florio, classe ’76. Nel 2021 entra in Confunisco come operatrice. Oggi è Vicepresidente Unidom, Presidente Provinciale e responsabile delle Pari Opportunità. Ha scalato posizioni, ruoli, responsabilità. Ma chi la incrocia in ufficio la trova sempre lì, a parlare con chi ha bisogno.

Perché Patrizia ha una visione chiara: il contatto con la gente. Non è una frase retorica. È quello che la fa alzare la mattina. Ascoltare storie. Capire problemi. Cercare soluzioni.

“Oggi si è persa l’umanità”, dice. E lo dice perché lo vede ogni giorno. Nei volti di chi arriva spaesato, nelle storie di chi non sa a chi rivolgersi, negli occhi di chi ha paura di non farcela. Il mondo corre veloce, ma tanti restano indietro. Anziani che non capiscono una lettera, stranieri che cercano un permesso, madri sole che non sanno come andare avanti.

Per questo quando le chiedono cosa rende Confunisco diversa, risponde senza pensarci: la tutela per gli stranieri. Perché loro sono i più fragili tra i fragili. Quelli che hanno bisogno di qualcuno che non li guardi solo come pratiche da sbrigare, ma come persone da accompagnare.

La sua missione in una parola? Famiglia. Perché alla fine è questo che cerca di costruire ogni giorno: un posto dove chiunque arrivi si senta accolto. Dove un operatore nuovo impara non solo le procedure, ma anche come si guarda negli occhi chi hai davanti. Dove le differenze non si appiattiscono, si rispettano.

La nomina a Presidente Provinciale è arrivata come un riconoscimento naturale. Ma se le chiedi il progetto di cui va più fiera, non indica un numero o un traguardo. Forse pensa a quella volta che ha risolto un caso difficile, o a quella persona che è tornata a ringraziarla. Le piccole cose. Quelle che non finiscono nei bilanci ma restano dentro.

Patrizia è così. Poche parole, fatti. Una carriera costruita giorno dopo giorno, senza mai dimenticare da dove è partita. Perché quando hai cominciato allo sportello, sai cosa significa aver bisogno di una mano. E non lo dimentichi mai.