La Confunisco nasce il 9 gennaio 2014 da un gruppo di persone con esperienza nel sindacato nel proprio territorio. La nostra sfida è essere in prima linea per dare il nostro contributo nella tutela dei nostri iscritti. Siamo un'associazione sindacale nazionale di ispirazione cristiana, apolitica e a-partitica, che non persegue scopi di lucro.
La Confunisco nasce il 9 gennaio 2014 da un gruppo di persone con esperienza nel sindacato nel proprio territorio. La nostra sfida è essere in prima linea per dare il nostro contributo nella tutela dei nostri iscritti. Siamo un'associazione sindacale nazionale di ispirazione cristiana, apolitica e a-partitica, che non persegue scopi di lucro.
Il Decreto Primo Maggio 2026 porta con sé due misure concrete che riguardano da vicino lavoratori e lavoratrici: il Bonus Under 35 e il Bonus Donne. Si tratta di esoneri contributivi pensati per favorire l’occupazione stabile di giovani e donne svantaggiate, con vantaggi significativi sia per chi cerca lavoro che per le aziende disposte ad assumere in modo regolare e continuativo.
Come CONFUNISCO, riteniamo fondamentale che i nostri iscritti conoscano questi strumenti nel dettaglio — perché un diritto che non si conosce è un diritto che non si esercita.
Cos’è il Bonus Under 35
Il Bonus Under 35 è un esonero contributivo al 100% a carico del datore di lavoro, prorogato fino al 31 dicembre 2026, rivolto alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori e lavoratrici che non abbiano ancora compiuto 35 anni.
I punti essenziali da conoscere
Il beneficio si applica alle assunzioni a tempo indeterminato e alle trasformazioni di contratti a termine in contratti stabili. Il lavoratore non deve aver mai avuto un contratto a tempo indeterminato in precedenza. L’esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un tetto massimo di 500 euro mensili, che sale a 650 euro nelle regioni della Zona Economica Speciale (ZES) del Mezzogiorno e nelle aree di crisi. La durata dell’agevolazione è di 24 mesi. L’assunzione deve generare un incremento occupazionale netto: non basta sostituire qualcuno, bisogna aumentare il numero complessivo di dipendenti.
Una novità importante riguarda le stabilizzazioni: il decreto prevede un incentivo specifico per le trasformazioni di contratti a termine stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Per questa casistica l’esonero rimane al 100% fino a 500 euro mensili per 24 mesi.
Cos’è il Bonus Donne
Il Bonus Donne è anch’esso prorogato fino al 31 dicembre 2026 e prevede un esonero contributivo al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate, indipendentemente dall’età.
Chi è considerata “lavoratrice svantaggiata”? Rientrano in questa definizione le donne disoccupate da almeno 24 mesi, oppure da almeno 12 mesi se appartengono a categorie di svantaggio riconosciute dalla normativa europea. Anche in questo caso l’assunzione deve generare un incremento netto dell’occupazione.
Il massimale dell’esonero è di 650 euro mensili, elevato a 800 euro nelle regioni ZES del Mezzogiorno ammissibili ai fondi strutturali europei. La durata è di 24 mesi, ridotta a 12 per alcune categorie di svantaggio più ampie.
La condizione trasversale: il salario giusto
Entrambi i bonus sono subordinati a una condizione che il decreto introduce per la prima volta in modo sistematico: il rispetto del cosiddetto “salario giusto”. In pratica, le aziende che intendono accedere agli incentivi devono applicare i contratti collettivi nazionali firmati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative — i cosiddetti contratti leader. Chi applica contratti pirata o retribuzioni inferiori agli standard di settore è automaticamente escluso da qualsiasi agevolazione.
Cosa fare concretamente
Se sei un lavoratore o una lavoratrice under 35 in cerca di occupazione stabile, o una donna che rientra nelle categorie previste, il consiglio è di verificare con il tuo datore di lavoro o con il tuo consulente del lavoro se esistono le condizioni per accedere agli incentivi. Un’assunzione agevolata conviene a entrambe le parti: riduce il costo del lavoro per l’azienda e garantisce a te un contratto stabile e tutelato.
Se hai dubbi o hai bisogno di supporto per capire se la tua situazione rientra nei requisiti, il sindacato è qui per questo. Contatta la tua sede CONFUNISCO: ti aiuteremo a orientarti senza lasciare nulla al caso.